lunedì 6 agosto 2018

In mezzo alla maggese





Oggi arare i campi è diventata un'operazione semplice eppure monotona, grazie ai nuovi mezzi agricoli, mentre molti anni fa era un lavoro sì faticoso e molto lento, ma che poteva anche risultare divertente, se svolto in compagnia delle persone giuste.
Stamattina, però, è cambiato qualcosa per me nelle mie ore noiose di lavoro: ho ripensato alla poesia di Giovanni Pascoli "Lavandare" (che stranamente ho ricordato tutta a memoria!) ed è stato un evento molto speciale per me. Non ho fatto altro che ripeterla per tutto il giorno e sorridere, anche se credo che Pascoli, quando ha scritto la poesia, non avesse proprio in mente la felicità.



Nel campo mezzo grigio e mezzo nero
resta un aratro senza buoi, che pare
dimenticato, tra il vapor leggero. 

E cadenzato dalla gora viene 
lo sciabordare delle lavandare 
con tonfi spessi e lunghe cantilene:

il vento soffia e nevica la frasca,
e tu non torni ancora al tuo paese,
quando partisti, come son rimasta!
come l'aratro in mezzo alla maggese.


Andrea V.

venerdì 27 luglio 2018

Chiacchierando con la Luna



Timida Luna

Oh Luna perlata perché mai
rossa sei diventata?
Non ti conoscessi penserei
che con le stelle ti sei adirata.
Ma se rispondi che non lo sei
allora ci dev’essere altra ragione…
Sarai forse stanca di innalzare il mare
o di portar la natura a maturazione?
Austera e fredda nel tuo pallore
hai scandito il tempo.
Rischiarando le nostre notti
ci guidi nel tormento.
Ma se davvero rappresenti la nostra anima
emozioni, sogni e desideri
sei più vicina ora sanguigna,
di quando placida e candida eri!
Oh timida Luna
è forse l’amore che ti ha fatto arrossire?
Non più irriverente sorriso della notte sei
ma dolce bacio poco prima di dormire!

                                     
                            Silvia Di Gennaro


Immagine da Instagram


Accadeva oggi #3



27 luglio 1835: a Valdicastello nasce Giosuè Carducci, poeta e critico letterario, primo italiano a vincere il premio Nobel per la Letteratura nel 1906.

Lo ricordo con una poesia:

IN RIVA AL MARE
Tirreno, anche il mio petto è un mar profondo,
E di tempeste, o grande, a te non cede:
L’anima mia rugge ne’ flutti, e a tondo
Suoi brevi lidi e il picciol cielo fiede.

Tra le sucide schiume anche dal fondo
Stride la rena: e qua e là si vede
Qualche cetaceo stupido ed immondo
Boccheggiar ritto dietro immonde prede.

La ragion de le sue vedette algenti
Contempla e addita e conta ad una ad una
Onde belve ed arene invan furenti:

Come su questa solitaria duna
L’ire tue negre e gli autunnali venti
Inutil lampa illumina la luna.

(Ilenia R.)

martedì 24 luglio 2018

Accadeva oggi #2



Sustained attacks push bomb-sowing level to new high - David Rumsey map collection.
L'immagine è disponibile tra le risorse open di Mlol Scuola




24 luglio 1943 – Seconda guerra mondiale: inizia l’operazione Gomorrah (il nome è dovuto all'episodio biblico in cui la città di Gomorra viene distrutta da Dio per la corruzione dei suoi abitanti).

Aeroplani britannici bombardano Amburgo, città dalla grande importanza strategica, di notte, quelli statunitensi di giorno. Alla fine dell’operazione, in novembre, 9.000 tonnellate di esplosivi avranno ucciso più di 30.000 persone e distrutto 280.000 edifici.
Durante questa operazione furono utilizzate delle striscioline (chiamate “windows”, finestre), realizzate da sottili fogli di alluminio incollati su carta. Esse, lanciate dai bombardieri durante l’avvicinamento agli obiettivi, avevano l’effetto di accecare i radar tedeschi, producendo sugli schermi una nebbia diffusa. In tal modo, diventava impossibile distinguere i singoli aerei e intercettarli con i caccia notturni. 


(a cura di Fabio Di G.)

mercoledì 18 luglio 2018

Scelto da Lorenzo - La forma dell'acqua





"Accogliamo tutti quelli che vogliono seguirci, accogliamo i pesci, accogliamo gli uccelli, accogliamo gli insetti, accogliamo gli animali a quattro zampe, accogliamo quelli a due zampe, accogliamo te"

La forma dell'acqua, Guillermo Del Toro e Daniel Kraus - pagina 422


Ho scelto questo passo perché... ognuno di noi è libero di accogliere e stare con chi vuole nella propria vita.

(Lorenzo J. G.)

lunedì 16 luglio 2018

Libri al mare - Simone





Non esiste programma di vacanza più bello che proporsi di non leggere neppure un rigo, e dopo, niente di più piacevole che, al momento opportuno e con un libro veramente attraente, tradire il bel programma.

Hermann Hesse


(Simone D. M.)

sabato 7 luglio 2018

Consigliato da me - Ogni giorno





Titolo: Every Day
Anno: 2018
Un film di Michael Sucsy, basato sull'omonimo romanzo di David Levithan.

La trama: A non possiede un corpo suo: da quando è nato, ogni giorno si sveglia in un corpo diverso e lo abita per ventiquattr'ore, senza potersi affezionare a nessuno. Rhiannon è una brava ragazza, fidanzata con un coetaneo che non le dedica abbastanza attenzioni. Un giorno, i due si incontrano, anche se in un modo incredibile e da quel momento cercano di ritrovarsi. Nonostante tutte le differenze e difficoltà, i loro sentimenti sono così grandi da spingerli ad andare avanti GIORNO PER GIORNO... GIORNO PER GIORNO...



L'ho scelto perché... Me lo ha consigliato mia zia, che era andata a vederlo. All'inizio non ero molto sicura, ma poi l'ho trovato magnifico.

Cosa ne penso...  Mi è piaciuto! Mi ha fatto capire moltissime cose. Ad esempio, che se una persona ti ama per ciò che sei dentro, non le importa come se fuori, che possiamo essere accettati per quello che abbiamo nell'anima, non per il nostro fisico.

Lo consiglierei? Sì, tantissimo; lo consiglio a tutti, ma soprattutto alle persone che guardano solo all'apparenza.
E tranquilli: non è un film da femminucce.


(Hasya G.)