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venerdì 1 marzo 2019

Carlos Ruiz Zafòn

                      
                       L'ombra del vento

 "Ogni libro, ogni volume possiede un'anima, l'anima di chi lo ha scritto e l'anima di coloro che lo hanno letto, di chi ha vissuto e di chi ha sognato grazie a esso. Ogni volta che un libro cambia proprietario, ogni volta che un nuovo sguardo ne sfiora le pagine, il suo spirito acquista forza."   
                                  
immagine presa da: "Il fatto Teramano.it"



            

venerdì 2 novembre 2018

Il calcio


Ma cos’è realmente?

Il calcio è qualcosa in grado di unire tutti quanti, tutte le persone del mondo.
Il calcio è un’emozione allo stato puro.
Il calcio regala emozioni indescrivibili, ma non solo. Regala delusioni per un goal sbagliato, delusioni per una partita persa, delusione e preoccupazione per un infortunio, timore al pensiero di non essere all’altezza, ma anche la forza: la forza di non mollare mai, la forza di prendere e rialzarsi, la forza di non chinare mai la testa, la forza di continuare a lottare e sudare per quella maglia e per quel pallone.
Però, a volte, ci soffermiamo e pensiamo: "Perché continuare?”, “Perché soffrire per un pallone nonostante le delusioni?”
Magari hanno ragione gli altri che ribadiscono fortemente che non serve a nulla correre dietro a un insignificante pallone, che non serve sprecare i pomeriggi per andare a fare allenamento anche sotto la pioggia e la neve, rinunciare ai sabati sera con gli amici, alle feste, solamente per essere con la mente lucida e il corpo pieno di energie per la partita della domenica, per quei 90 minuti che per noi significano molto.
Ecco cos’è il calcio: il nostro tutto.
Ho capito che non posso farne a meno. Regala sensazioni uniche che, solo chi ne è veramente appassionato potrà capire.
Ho capito che il calcio è una metafora della vita, forse la più bella, la più profonda, quella con le radici più spesse e resistenti.
“Credi in qualcosa, anche se significa sacrificare tutto quanto” (Colin Kaepernick).


Francesco G.

giovedì 25 ottobre 2018

La fotografia

Iniziamo col dire che la parola fotografia deriva dal greco phôs, ‘luce’ e graphé, ‘disegno’, ‘scrittura’.
La prima macchina fotografica nacque intorno al 1830, quando lo studioso François Jean Dominique Arago spiegò i particolare della macchina all’Accademia di Francia. Successivamente George Eastman introdusse sul mercato la Kodak, una macchina a portata di tutti. Così tra fine ‘800 e inizi ‘900 si sviluppò un mercato di fotoamatori e nello stesso tempo si iniziò a diffondere un nuovo genere di giornalismo caratterizzato da fotografie di denuncia. 
Con il passare del tempo e l’avanzare delle tecnologie, adesso siamo in grado di scattare foto con macchinette digitali con una risoluzione molto elevata, anche in condizioni di scarsa luminosità. Al giorno d’oggi la fotografia costituisce un elemento fondamentale del giornalismo, ma soprattutto del gossip.
Io ritengo che essa sia un’arte e mi piace immortalare momenti, luoghi o cose, perché so che, anche se con il tempo è destinata a cambiare, all’interno di una fotografia le immagini rimangono uguali a come sono state scattate, anche a distanza di anni.
Inoltre, quando si scatta una foto, come dice Ansel Adams, “non fai solo una fotografia. Tu metti nella fotografia tutte le immagini che hai visto, i libri che hai letto, la musica che hai sentito e le persone che hai amato”.


Daniele D.S.

domenica 16 settembre 2018

La terra


Aveva ragione Tolstoj:


Solo col lavoro agricolo può aversi una vita razionale, morale. L'agricoltura indica cos'è più e cos'è meno necessario. Essa guida razionalmente la vita. Bisogna toccare la terra.                                       


(Fabio Fanì)

Il mio canto libero






In un mondo che
Non ci vuole più
Il mio canto libero sei tu
E l'immensità
Si apre intorno a noi
Al di là del limite
Degli occhi tuoi




(Di Lucio Battisti, scelto da Domenica Di Francesco)

sabato 8 settembre 2018

Scelto da Giuseppe - Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte



È come quando sei triste e tieni la radio appiccicata all'orecchio sintonizzata tra una stazione e l’altra, e ti arriva soltanto un rumore indistinto, e allora alzi il volume talmente forte che non riesci a sentire nient’altro e in quel momento sai di essere al sicuro perché non senti nient’altro.


(Giuseppe B.)

giovedì 6 settembre 2018

Scelto da Lorenzo - L'Alchimista


"La tua Leggenda Personale è quello che hai sempre desiderato fare. Tutti, all'inizio della gioventù, sanno qual è la propria leggenda personale. In quel periodo della vita tutto è chiaro, tutto è possibile, e gli uomini non hanno paura di sognare e di desiderare tutto quello che vorrebbero veder fare nella vita. Ma poi, a mano a mano che il tempo passa, una misteriosa forza comincia a tentare di dimostrare come sia impossibile realizzare la Leggenda Personale"



"Sono le forze che sembrano negative ma che in realtà ti insegnano a realizzare la tua Leggenda Personale. Preparano il tuo spirito e la tua volontà. Perché esiste una grande varietà su questo pianeta: chiunque tu sia o qualunque cosa tu faccia, quando desideri una cosa con volontà, è perché questo desiderio è nato nell'anima dell'Universo. Quella cosa rappresenta la tua missione sulla Terra. L'Anima del Mondo è alimentata dalla felicità degli uomini. O dall'infelicità, dall'invidia, dalla gelosia. Realizzare la propria Legenda Personale è il solo dovere degli uomini. Tutto è solo una cosa. 
E quando desideri qualcosa, tutto l'Universo cospira affinché tu realizzi il tuo desiderio"

L'Alchimista, P. Coelho, pp.37-38


Ho scelto questo passo perché... i sogni si possono realizzare e non bisogna mai arrendersi.

Gatti Lorenzo J

mercoledì 18 luglio 2018

Scelto da Lorenzo - La forma dell'acqua





"Accogliamo tutti quelli che vogliono seguirci, accogliamo i pesci, accogliamo gli uccelli, accogliamo gli insetti, accogliamo gli animali a quattro zampe, accogliamo quelli a due zampe, accogliamo te"

La forma dell'acqua, Guillermo Del Toro e Daniel Kraus - pagina 422


Ho scelto questo passo perché... ognuno di noi è libero di accogliere e stare con chi vuole nella propria vita.

(Lorenzo J. G.)

lunedì 16 luglio 2018

Libri al mare - Simone





Non esiste programma di vacanza più bello che proporsi di non leggere neppure un rigo, e dopo, niente di più piacevole che, al momento opportuno e con un libro veramente attraente, tradire il bel programma.

Hermann Hesse


(Simone D. M.)

martedì 12 giugno 2018

Scelto da Marco - Cuore



Ti farai uomo, girerai il mondo, vedrai delle città immense e dei monumenti meravigliosi, e ti scorderai anche di molti fra questi; ma quel modesto edificio bianco, con quelle persiane chiuse, e quel piccolo giardino, dove sbocciò il primo fiore della tua intelligenza, tu lo vedrai fino all'ultimo giorno della tua vita come io vedrò la casa in cui sentii la tua voce per la prima volta. 

Tua madre

Luglio - L'ultima pagina di mia madre
da Cuore, Edmondo De Amicis

(Scelto da Marco C.)

lunedì 21 maggio 2018

La moglie dell'uomo che viaggiava del tempo, Audrey Niffenegger



«Non mi hai ancora dimostrato di essere vero» dice.
«Nemmeno tu.»

«Perché, ne dubiti?» mi domanda sorpresa.

«Magari ti sto sognando. Magari mi stai sognando tu; magari esistiamo soltanto nei nostri sogni e ogni mattina al risveglio ci dimentichiamo completamente l'uno dell'altra.»


L'edizione disponibile nella nostra biblioteca

Harry e Clare, ventotto e venti anni, si incontrano in una biblioteca.
Lei, però, già lo conosce: lo ha visto per la prima volta a sei anni, quando lui ne aveva trentasei.

Inizia così, con questo paradosso, il racconto di una storia d'amore che attraversa, in senso letterale, il tempo e si sviluppa nell'alternarsi di due voci narranti, componendosi poco a poco, scena dopo scena.
Il lettore si sente spiazzato, in certi punti anche smarrito.
Torna indietro per assicurarsi di aver letto bene, scuote la testa, riprende. Bisticcia un po' con Harry, con tutti gli Harry... e poi, finalmente, si arrende e si lascia conquistare dalla storia.
Non se ne pentirà.



Mi dispiace. Non sapevo che saresti venuta, altrimenti avrei rimesso un po' d'ordine. Nella mia vita, voglio dire, non soltanto in casa.

mercoledì 21 marzo 2018

Giornata mondiale della poesia





Muoiono i poeti
ma non muore la poesia
perché la poesia è infinita
come la vita.



Aldo Palazzeschi

lunedì 12 marzo 2018

Leggere è...




«Leggere è come pensare, come pregare, come parlare con un amico, come esporre le tue idee, come ascoltare le idee degli altri, come ascoltare musica sì, sì come contemplare un paesaggio, come uscire a fare una passeggiata sulla spiaggia.» 

Roberto Bolaño







mercoledì 14 febbraio 2018

Il tempo della Lettura



tratto da "Domani è un altro giorno" disse Rossella O'Hara, di Laura Pariani

"Crono-illogiche", come definizione, è azzeccatissima.
Perché le ore trascorse in compagnia di un libro rompono ogni regola di spazio o tempo. 

Sei solo, eppure circondato da personaggi. 

In casa, ma anche su un veliero, in un castello, su un'isola lontana o un taxi che attraversa una grande città, di notte. 

Sei giovane e vecchio, bambino, soldato, pescatore e principe. 
Sei uno e centomila.

lunedì 5 febbraio 2018

Aspettando Erri


Domani sarà a scuola con noi Erri De Luca, scrittore e giornalista italiano.
E l'emozione è tanta.




“I libri mi riempivano il cranio e mi allargavano la fronte. Leggerli somigliava a prendere il largo con la barca, il naso era la prua, le righe onde”. 
Erri De Luca, I pesci non chiudono gli occhi 

mercoledì 31 gennaio 2018

Citazioni

"Tutti possiamo provare un’attrazione, è abbastanza naturale; ma pochissime persone hanno abbastanza cuore da essere davvero innamorati senza incoraggiamenti."
-Jane Austen 
Orgoglio e Pregiudizio



mercoledì 3 gennaio 2018

Incipit- Vita Nova


All’inizio furono entusiasmo, proposte e sollecitazioni quasi quotidiane. Poi, complici pigrizia e impacci, l’argomento era pian piano diventato oggetto di battute e risatine…

“Prof, questo lo scriviamo sul blog?”
“Faccio una foto per il blog?”
“Potremmo farne un post…”
“Ma ‘sto blog?”

Eccolo, il blog.

Che mette insieme teste diverse, che è un po’ diario e un po’ esercizio e racconterà tutte le cose che ci accadono a scuola e dintorni.

O, “se non tutte, almeno la loro sentenzia”.