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sabato 8 settembre 2018

Scelto da Giuseppe - Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte



È come quando sei triste e tieni la radio appiccicata all'orecchio sintonizzata tra una stazione e l’altra, e ti arriva soltanto un rumore indistinto, e allora alzi il volume talmente forte che non riesci a sentire nient’altro e in quel momento sai di essere al sicuro perché non senti nient’altro.


(Giuseppe B.)

lunedì 6 agosto 2018

In mezzo alla maggese





Oggi arare i campi è diventata un'operazione semplice eppure monotona, grazie ai nuovi mezzi agricoli, mentre molti anni fa era un lavoro sì faticoso e molto lento, ma che poteva anche risultare divertente, se svolto in compagnia delle persone giuste.
Stamattina, però, è cambiato qualcosa per me nelle mie ore noiose di lavoro: ho ripensato alla poesia di Giovanni Pascoli "Lavandare" (che stranamente ho ricordato tutta a memoria!) ed è stato un evento molto speciale per me. Non ho fatto altro che ripeterla per tutto il giorno e sorridere, anche se credo che Pascoli, quando ha scritto la poesia, non avesse proprio in mente la felicità.



Nel campo mezzo grigio e mezzo nero
resta un aratro senza buoi, che pare
dimenticato, tra il vapor leggero. 

E cadenzato dalla gora viene 
lo sciabordare delle lavandare 
con tonfi spessi e lunghe cantilene:

il vento soffia e nevica la frasca,
e tu non torni ancora al tuo paese,
quando partisti, come son rimasta!
come l'aratro in mezzo alla maggese.


Andrea V.

venerdì 27 luglio 2018

Accadeva oggi #3



27 luglio 1835: a Valdicastello nasce Giosuè Carducci, poeta e critico letterario, primo italiano a vincere il premio Nobel per la Letteratura nel 1906.

Lo ricordo con una poesia:

IN RIVA AL MARE
Tirreno, anche il mio petto è un mar profondo,
E di tempeste, o grande, a te non cede:
L’anima mia rugge ne’ flutti, e a tondo
Suoi brevi lidi e il picciol cielo fiede.

Tra le sucide schiume anche dal fondo
Stride la rena: e qua e là si vede
Qualche cetaceo stupido ed immondo
Boccheggiar ritto dietro immonde prede.

La ragion de le sue vedette algenti
Contempla e addita e conta ad una ad una
Onde belve ed arene invan furenti:

Come su questa solitaria duna
L’ire tue negre e gli autunnali venti
Inutil lampa illumina la luna.

(Ilenia R.)

lunedì 16 luglio 2018

Libri al mare - Simone





Non esiste programma di vacanza più bello che proporsi di non leggere neppure un rigo, e dopo, niente di più piacevole che, al momento opportuno e con un libro veramente attraente, tradire il bel programma.

Hermann Hesse


(Simone D. M.)

sabato 7 luglio 2018

Consigliato da me - Ogni giorno





Titolo: Every Day
Anno: 2018
Un film di Michael Sucsy, basato sull'omonimo romanzo di David Levithan.

La trama: A non possiede un corpo suo: da quando è nato, ogni giorno si sveglia in un corpo diverso e lo abita per ventiquattr'ore, senza potersi affezionare a nessuno. Rhiannon è una brava ragazza, fidanzata con un coetaneo che non le dedica abbastanza attenzioni. Un giorno, i due si incontrano, anche se in un modo incredibile e da quel momento cercano di ritrovarsi. Nonostante tutte le differenze e difficoltà, i loro sentimenti sono così grandi da spingerli ad andare avanti GIORNO PER GIORNO... GIORNO PER GIORNO...



L'ho scelto perché... Me lo ha consigliato mia zia, che era andata a vederlo. All'inizio non ero molto sicura, ma poi l'ho trovato magnifico.

Cosa ne penso...  Mi è piaciuto! Mi ha fatto capire moltissime cose. Ad esempio, che se una persona ti ama per ciò che sei dentro, non le importa come se fuori, che possiamo essere accettati per quello che abbiamo nell'anima, non per il nostro fisico.

Lo consiglierei? Sì, tantissimo; lo consiglio a tutti, ma soprattutto alle persone che guardano solo all'apparenza.
E tranquilli: non è un film da femminucce.


(Hasya G.)


giovedì 31 maggio 2018

Il nostro ebook


Finalmente, dopo tante fatiche, è pronta la prima raccolta delle storie degli alunni di 3 AP e 3 BP!
Le abbiamo dedicato un quadrimestre, scrivendo, correggendo, confrontando, copiando al computer e correggendo ancora. Divertendoci.

Nonostante le difficoltà, siamo riusciti a creare qualcosa di semplice e interessante dando vita a brevi racconti di avventura, d'amore o d'azione. 
Potete scaricare il libro, in formato .pdf o .epub,  cliccando sui link in basso. Buona lettura!


La copertina del libro


lunedì 5 marzo 2018

Limerick #2





I compagni stanchi della 3 A P
fanno i compiti tutto il dì.
Tra italiano ed agronomia
il cervello se ne va via,
i compagni stanchi della 3 A P.

(Ilenia, Hasya e Samuele)


Un uomo affamato in un ristorante
di pizze ne mangiò tante.
Eppure poco dopo
si spaventò di un topo,
quell'uomo ormai saziato al ristorante.

(Simone e Giuseppe)



sabato 3 marzo 2018

Limerick

Oggi in classe, per il laboratorio di scrittura creativa, abbiamo giocato a realizzare dei Limerick. Ecco qualche divertente risultato...


Un affamato professore abitante in montagna
entra in classe e si mangia una lasagna
quando è pieno
prende un treno
quel professore scroccone che abita in montagna.

(Ilenia e Hasya)


'Nu vicchje 'mbrijche mont' a la coste
va acciacchenne la fava toste.
La fava toste nnà ppo' acciacca'
e 'rcumince a rblastema',
lu vicchje nostre mont' a li coste.

(Davide, Andrea, Alessandro e Italo)